Biblioteca di Sacrofano (Roma) : ecco la posa della prima pietra

E’ con soddisfazione, felicità e un pizzico di orgoglio che annunciamo la posa della prima pietra della Biblioteca Comunale di Sacrofano (Roma).

Grazie ad un finanziamento di 299 mila euro che il Comune di Sacrofano ha ottenuto dalla Regione Lazio, finalizzato alla valorizzazione dei luoghi di Cultura, ma grazie anche ad un’incredibile ma reale rete virtuosa di contatti (donatore di libri, Comune, appassionati di libri e cultura, Associazione Libra) il 5 febbraio è stato gettato il primo seme.

Un’ingente donazione privata, costituita da ben 19 scatoloni di libri, è stata trasportata e messa in sicurezza in un sito comunale in attesa della futura Biblioteca.

Biblioteca che nascerà in tempi brevi. Con la collaborazione di Libra e del suo progetto Pagine Viaggianti.

Grazie a Claudio Testa, Assessore alla Cultura di Sacrofano. Grazie a Marco Ferri, Paola Ciallella, Giuseppina Micheli, Patrizia De Mattia, Laura Bulla, Leila Maiocco.

Ancora grazie a tutti e….buon lavoro!

Pasternak, Il grano

Il grano

Per mezzo secolo ammucchi deduzioni,
ma non le registri in un quaderno,
e, se proprio non sei un idiota,
qualcosa dovrai pure aver capito.

Hai capito la gioia del lavoro,
la legge e il segreto del successo.
Hai capito che l’ozio è maledizione,
che non c’è felicità senza imprese.

Che altari attendono e rivelazioni,
eroi e figure da leggenda
il regno assopito delle piante,
quello possente delle fiere.

Che fra le rivelazioni, prima
è rimasta, nella successione dei destini,
dal capostipite in dono alle generazioni,
il grano cresciuto dai secoli.

Che il campo di segale e frumento
chiama non solo alla mietitura,
che in un tempo remoto questa pagina
il tuo antenato ha scritto su te.

Che questa appunto è la sua parola,
la sua straordinaria impresa
nel ciclo terrestre
di pene, di nascite e di morti.

Boris Pasternak

Chissenefrega di Sanremo

Loro, che trovo in classe, hanno dagli 11 ai 13 anni. Sono una valanga di entusiasmo, timidezza, voglia di sapere e vivere, conoscere. Pieni di timori, domande inespresse, rossori fantastici, foga nel chiedere e confidarsi, sorrisi impacciati e voci basse per paura di fare richieste sceme.
A loro dico chiedete, alzate la voce, osservate, non smettete mai di protestare, siate pure impertinenti ma non fermatevi mai alla prima risposta. Siate importuni, scomodi e insolenti.

Dovete amare il dubbio e il non chiaro, e continuare a salutarmi anche l’anno prossimo quando (spero) passerò nei corridoi e voi sarete più alti ancora più alti di me, e direte “ciao Monica! vieni da noi?”
Esco dalla vostra classe con la gola arsa e gli occhi rossi per il gran parlare, però mi date la forza e la certezza che della TV e di Sanremo non me ne frega niente perché ci siete voi, la parte più bella di questa vita.
Il futuro, il presente e il mio passato che insieme sono tutto.
Grazie.

La poesia del sabato di Libra – Al via i nuovi progetti!

Per rimettere il senso nelle mani di ognuno
di coloro che bruciarono al fuoco
del dolore a mente rinata per assolvere
il sorriso dl dissolvimento incrociato
investigato almeno una volta in corso
per quantificare la sconnessione delle ossa

oso profanarti, tempo, nel disvelamento
del tuo bastione oso liquefarti in alto
dove più granitiche risiedono le tue certezze
Giovanna Frene (Asolo, 1968)


UNA POESIA AL GIORNO, A SETTIMANA, AL MESE

E’ al via il progetto “UNA POESIA AL GIORNO, A SETTIMANA, AL MESE”.
Vi ricordo che per prenotare l’invio (e scegliere come) è necessario sapere che:
1 POESIA AL GIORNO = 10 centesimi/giorno
1 POESIA A SETTIMANA = 50 centesimi/settimana
1 POESIA AL MESE = 1 euro/mese

Scrivetemi!


SALVA UN LIBRO, PORTALO A CENTOCELLE

Libra e la Libreria L’ORA DI LIBERTA’ del quartiere a Centocelle a Roma hanno stretto una collaborazione e aperto un circuito virtuoso dedicato al progetto PAGINE VIAGGIANTI (libri salvati, libri adottati). 
Dal lunedì al venerdì e dalle 11 alle 19 sarà possibile consegnare LIBRI che si desidera donare presso l’indirizzo della libreria: PIAZZA DELLE GIUNCHIGLIE 6.

Non solo: la libreria diventa anche una BACHECA dove SEGNALARE REALTA’ che chiedono o hanno bisogno di libri: CARCERI, SCUOLE, OSPEDALI e altre situazioni richiedenti punti lettura.

Info: 
0693575477 – loradiliberta@gmail.com
366-4008466 PAGINE VIAGGIANTI


La poesia del sabato di Libra – LE GRANDI NOVITA' DEL 2020

VIGILIA

Uno strato spesso ci chiude il cielo
e tutto è rivelato: l’albero di giuda
spoglio nel giardino, la solitudine del cane,
l’agrifoglio rosso che guida lo sguardo nella fratta.
Siamo chiusi qui dentro noi, che aspettiamo qualcosa,
il compimento del nostro tempo forse, forse la fiammella
che pure tiene nello spiffero invernale. Fa male
certe volte sapersi vivi, così esposti al lato d’ombra
inadatti, distratti, diseguali, giusto un po’ troppo, o appena meno.
Non proprio fuori del secolo, ma appena, un poco,
a lato. Il volto sfocato della foto, quello che s’è girato,
che è venuto non proprio male, ma gli occhi erano chiusi.
Come sarà il tempo a venire? Nevicherà? Avremo figli?
Barcollano i palazzi nel buio, le ombre
li divorano piano. Avevamo un’altra idea degli eroi
che non queste tiepide case. Dai vetri spiamo
i passanti. Un forestiero che ama la città, i bui
tra l’uno e l’altro lampione. È questo quello che siamo?
Perdersi, stupire, essere come possiamo.

Azzurra D’Agostino (Porretta Terme, 1977)

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LE GRANDI NOVITA’ del 2020 di LIBRA

  • SALVA UN LIBRO, PORTALO A CENTOCELLE – Libra e la Libreria L’ORA DI LIBERTA’ del quartiere a Centocelle a Roma hanno stretto una collaborazione e aperto un circuito virtuoso dedicato al progetto PAGINE VIAGGIANTI (libri salvati, libri adottati). Dal 7 gennaio, dal lunedì al venerdì e dalle 11 alle 19 sarà possibile consegnare LIBRI che volete donare. Non solo: potete anche SEGNALARE REALTA’ che chiedono o hanno bisogno di libri: CARCERI, SCUOLE, OSPEDALI e altre situazioni richiedenti punti lettura. Info: 0693575477 – loradiliberta@gmail.com
  • UNA POESIA AL GIORNO – Se vuoi una POESIA AL GIORNO, A SETTIMANA, AL MESE via mail, sms o whatsapp scrivici e ti diremo come fare. Costa davvero pochissimo: 10 centesimi al giorno, 50 centesimi a settimana, 1 euro al mese.
  • UTATOKI, LE PASSEGGIATE NEL BOSCO – Da febbraio riprendono le passeggiate nel bosco dell’Alta valle del Tevere con la lettura di poesia, e ci sarà una novità: saranno settimanali e a contributo libero. Info centro.culturale.libra@gmail.com

…e ancora, a breve:

FABBRICA POETICACostruire poesia guardando il cielo

IL GIORNALISMO PER UN PENSIERO CRITICO – Formazione e comunicazione

seguiteci!

info 366-4008466 – centro.culturale.libra@gmail.com

Roma 7 gennaio SALVA UN LIBRO, PORTALO A CENTOCELLE – Una Befana di libri e desideri

Libra e la Libreria L’ORA DI LIBERTA’ del quartiere a Centocelle a Roma hanno stretto una collaborazione e aperto un circuito virtuoso dedicato al progetto PAGINE VIAGGIANTI (libri salvati, libri adottati). 
Dal 7 gennaio, dal lunedì al venerdì e dalle 11 alle 19 sarà possibile consegnare LIBRI che si desidera donare presso l’indirizzo della libreria: PIAZZA DELLE GIUNCHIGLIE 6.

Non solo: la libreria diventa anche una BACHECA dove SEGNALARE REALTA’ che chiedono o hanno bisogno di libri: CARCERI, SCUOLE, OSPEDALI e altre situazioni richiedenti punti lettura.

Info: 
0693575477 – loradiliberta@gmail.com
366-4008466 PAGINE VIAGGIANTI

La poesia è una bellissima malattia (e ci fa anche la rima): ammaliamoci!

E allora ho pensato alla mia storia. Scrivo poesie da quando avevo sette anni, ho la testa tra le nuvole da sempre ma ho creato lo stesso una vita concreta, una famiglia, una professione. Questo vuol dire sicuramente una cosa: si può fare poesia ed essere poeti un po’ visionari e nello stesso tempo fare cose vere, concrete, materiali. Fare la spesa, cucinare, pulire, pagare bollette, portare cani e gatti dal veterinario, lavorare, andare in ufficio o dove si svolge la propria professione, e nello stesso tempo scrivere poesie dove capita, restare incantati di fronte ad un tramonto o una falce di luna, davanti alla perfezione di una foglia o al disegno meraviglioso di rami secchi d’albero proiettati nell’azzurro del cielo.

Sono stata giornalista (e lo sono ancora) per tanti anni, il mio linguaggio professionale doveva essere asciutto, sintetico, esauriente e mai prolisso. Ok. Ma mi incantavo di fronte al vocabolario SINONIMI-CONTRARI e alla ricchezza delle parole. Sembravano mantelli trapuntati di rubini e smeraldi, quelle pagine aperte e lette con avidità. Solo la poesia riesce ad appagare questa mia fame che non si esaurisce mai.

E allora ho pensato: perchè non trascinare altre persone con me in questa folle idea? perchè non contagiare il mondo (provarci, almeno) con questo viaggio immagine-emozione-parola?

Scrivetemi. Vi voglio spedire una poesia al giono o a settimana o al mese. E magari, se riesco anche ad organizzare incontri, spiegarvi come si fa a toccarsi l’anima con immagine, farne uscire un’emozione e sposarla con la parola.

maggi.monica@gmail.com